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a cura di Maurizio Melis
Ascolta
l'intervista a Giacomo Penco
progettista di Silenzio In Rete 55
Prendete il quartiere di una città dell'interland milanese,
tagliatelo in due e fateci passare in mezzo una tangenziale. Sembra
la ricetta dell'infelicità urbanistica. E in effetti, il
risultato è un territorio troncato in due e soffocato dall'inquinamento
chimico e acustico.
E' il caso di Cologno Monzese, dove però la MilanoSerravalle,
che è la società incaricata della realizzazione
dell'omonimo tracciato autostradale, ha deciso di intervenire
con un progetto avveniristico. Si tratta di Silenzio in Rete
55: una galleria areata lunga 2 Km che nasce come evoluzione
delle barriere antirumore (vedi foto sopra) e che conterrà
il concerto perpetuo di motori, marmitte e pneumatici proveniente
dalla tangenziale entro la soglia dei 55 dB: in pratica il rumore
di fondo di un ufficio (quì va detto che una tangenziale
mediamente produce 80 dB di rumore, se vuoi sentire l'effetto
di un abbattimento di 25 dB del rumore di una tangenziale ascolta
questo breve audio: simulazione
abbattimento rumore).
Non solo. La struttura integrerà anche 40 mila metri quadri
di pannelli fotovoltaici e grazie agli oltre 70 mila metri quadri
di vernici fotocatalitiche di cui sarà ricoperto, si mangerà
una quota importante anche dell'inquinamento chimco prodotto dai
veicoli. Un oggetto, insomma, simile a una grande marmitta catalitica
che riduce insieme rumore e inquinamento.

Silenzio in rete 55 è stato selezionato con un concorso
internazionale tra 13 progetti concorrenti. Già questa
è una procedura atipica per questo tipo di opere che vengono
generalmente assegnate con appalti. Inoltre, le linee guida fondamentali
(per esempio il fatto che per un certo tratto la tangenziale dovesse
essere interrata per consentire la ricongiunzione del territorio)
erano state stabilite di comune accordo con i cittadini di Cologno.
Un percorso decisionale lungo, perciò, ma che dovrebbe
dare risultati garantiti.
A vincere il concorso è stato lo studio architettonico
Proginvest in partnership con un'azienda specializzata in opere
stradali e una terza società specializzata nel settore
acustico. In tutto, Silenzio in Rete 55 costerà
32 milioni: troppo per pensare di utilizzare questa soluzione
in maniera parvasiva. Tuttavia, soluzioni di mitigazine acustiuca
più economiche sono certamente praticabili.
Ascolta
l'intervista a Giacomo Penco
progettista di Silenzio In Rete 55.
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