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Storie di scimpanzè italiani, d'adozione. Sono gli animali
che vengono salvati dal centro
di tutela e ricerca fauna esotica
di Sasso Marconi (BO).
Il centro si occupa sia di animali esotici che di animali
autoctoni. Questi ultimi appartengono alla fauna autoctona
dell'Appennino Tosco-Emiliano che, una volta curati, vengono reintrodotti
nell'habitat naturale. Più complesso è l'iter
per gli animali esotici recuperati dal centro per abbandono o
per sequestro/confisca, da parte delle Autorità giudiziarie,
per maltrattamento o commercio/detenzione illeciti.
Il Centro ospita attualmente dodici scimpanzè. Marco Boscolo
di Moebius ha visitato il centro e raccolto le voci degli scimpanzè
che lo abitano...
Ascolta
l'intervista a Mirka Negrini, presidente dell'associazione
che gestisce il centro
tutela e ricerca fauna esotica
di Sasso Marconi (BO).
La moda di detenere animali esotici è, nonostante le leggi
emanate in materia, sempre più diffusa. Il commercio illegale
di animali è, infatti, al terzo posto nelle graduatorie
mondiali dopo armi e droga e muove interessi per milioni di euro
ogni anno.
Purtroppo, gli animali esotici, a differenza degli autoctoni,
nella maggioranza dei casi non possono essere reintrodotti in
natura sia per la mancanza di adeguati centri di accoglienza nei
luoghi di origine, sia per cause legate allo stretto legame che
questi animali hanno avuto con l'uomo e che, in alcuni casi, li
ha "snaturati" (deungulazione, tarpatura delle ali,
ecc.).
Per saperne di più sulle leggi in vigore: Convenzione
di Washington sugli animali selvatici nella legislazione italiana
QUI
trovate tutte le informazioni relative alla mostra "Il cielo
in una gabbia. L'arte degli scimpanzè"
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