L'incredibile paesaggio offerto dai salar sudamericani,
tra i luoghi più aridi del mondo
A cura di Maurizio Melis
scarica il servizio
Uno dei paesaggi più affascinanti e ostili della
Terra si estende tra Cile, Bolivia ed Argentina, nelle
Ande centrali, dove la combinazione di altitudine, freddo
e circolazione atmosferica producono una delle regioni
più aride al mondo. Queste condizioni, che perdurano
da molti milioni di anni, hanno forgiato un paesaggio
unico, fatto di picchi che svettano su vallate ricoperte
di sale: veri e propri deserti salati chiamati Salars,
alternati a regioni più umide in cui piccole
distese di acqua salata ospitano ecosistemi di rara
bellezza.
Luoghi in cui la vita è terribilmente dura per
i pochi che vi abitano e, fino a pochi anni fa, buoni
per scattarci ottime fotografie, e nient'altro. Poi
si è scoperto che queste distese di sale sono
il più grande giacimento di litio del mondo,
una risorsa primaria per l'industria delle batterie
elettriche (quasi tutti i nuovi veicoli elettrici montano
batterie al litio, di gran lunga le più efficienti).
Ora, le strade scassate che attraversano queste regioni,
sono percorse dai camion dell'industria estrattiva.
Il meccanismo di base, che porta alla formazione dei
Salars, è ben noto. La scarsità di piogge
- che in queste regioni possono mancare per decenni
- unita al sole tropicale, favoriscono l'evaporazione
della poca acqua apportata dalle falde acquifere, concentrando
e accumulando strati di sale uno sull'altro.
Tuttavia la peculiare composizione di sali presente
in queste aree, che li rende così interessanti
per l'industria estrattiva, non era stata spiegata.
Uno studio dell'Istituto di ricerca per lo Sviluppo
di Parigi, svolto su 89 laghi saltati sparsi in una
regione lunga 1000km, ha fatto luce su questo aspetto
scoprendo che i Salars andini si sono formati a partire
da anitichi Salars, in cui predominavano i sali più
comuni a base di Cloro e di Zolfo, su cui in seguito
si sono rovesciati detriti ricchi di Boro e Litio, provenienti
da un'intensa attività vulcanica. Successivamente,
infiltrazioni di acqua di falda hanno disciolto gli
uni e gli altri sali, creando gli attuali laghi salati.
Il modello non spiega tutti i dettagli della composizione
chimica, anche perché lo studio ha finora trascurato
tutta una serie di interazioni geochimiche complesse,
ma è un significativo passo avanti.
Questi laghi, specialmente quelli a minor tasso salino,
sono estremamente importanti sia per gli abitanti umani
che per tutto l'ecosistema locale, ma sono preziosi
anche per l'industria estrattiva, che ne utilizza l'acqua
in quantità e può modificarne la composizione
chimica. E' quindi importante comprenderne approfonditamente
la natura di questi peculiari specchi d'acqua, per prevenire
i danni che una forte attività estrattiva può
certamente causare.