a cura di Mariachiara Albicocco e Federico Pedrocchi
L'anno scorso ci hanno fatto credere
che fosse un Pesce d'aprile perché la notizia
era uscita proprio il 1 aprile 2009:
i pulcini sanno contare! Eh sì, è
una manifestazione di un comportamento naturale e
innato. Oggi, a meno di un anno di distanza, sempre
i ricercatori del CIMEC, centro interdipartimentale
Mente e Cervello di Trento, ci dicono che non solo
sanno contare ma che hanno anche un metodo: vanno
da sinistra a destra come facciamo noi umani. Lo studio,
appena pubblicato su Biology
Letters, proverebbe che esiste una capacità
innata in questi animali che istintivamente partono
da sinistra nella conta di oggetti messi in fila.
Come si vede nel video dell'esperimento, i pulcini
dovevano arrivare al quarto contenitore per ottenere
il cibo, scegliendolo tra una serie di altri contenitori
disposti lungo un piano prima sagittale poi frontale.
Nella maggior parte dei casi i soggetti nel momento
della scelta, si recavano verso il quarto contenitore
a partire da sinistra. La spiegazione che gli esperti
danno è filogenetica. Sia i mammiferi che gli
uccelli manifestano questa tendenza, dunque è
probabile che sia da attribuire agli antenati comuni:
i rettili. Questa caratteristica è legata alla
specializzazione delle parti destra e sinistra del
sistema nervoso, e che i compiti visivo-spaziali che
attivano prevalentemente la parte destra del cervello
(come il contare ad esempio) richiedano di focalizzare
lattenzione nella metà opposta del campo
visivo e cioè quello sinistro. Giorgio Vallortigara,
neuroscenziato del Cimec e coordinatore della ricerca,
ci spiega l'origine evolutiva di questi vincoli cognitivi
innati.
Ogni orecchio sente un mondo diverso
La corteccia uditiva è adattata e sintonizzata in ogni individuo in
modo diverso a seconda dell'ambiente che lo circonda
Neuroni Specchio. Lo specchio
dell'altro
Su di loro si raccontano storie diverse: Giacomo Rizzolatti, che li ha scoperti,
ci racconta quelle vere e quelle false