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I servizi
e le interviste
di Moebius
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Cacciatori e ara-mõgn-nã. Ama, 2006 (foto Piero
Coppo
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Negoziare il male (ed. Boringhieri) è l'ultimo
saggio di Piero Coppo, presentato alla edizione 2007 della Fiera
del Libro di Torino.
C'è un sottotitolo: stregoneria e controstregoneria
dogon. Guardate la mappa:
Siamo dunque in Mali, e per la precisione nella zona di Bandiagara,
dove Piero Coppo ha lavorato per anni come etnopsichiatra, area
di ricerca e di attività non facilmente definibile in poche
parole, ed è per questo che gli
abbiamo dedicato una lunga intervista (25 min). Coppo è
neuropsichiatra di formazione, ha lavorato nelle nostre strutture
sanitarie, ma nel 1970 ha incontrato l'Africa e le sue conoscenze
nella cura e nella interpretazione della malattia. Opera, da tempo,
in progetti ONU che hanno l'obbiettivo di coniugare la medicina
che proviene dalle nostre culture e quella africana (ma anche
di certe tradizioni sudamericane). "Affiancare", è
un termine più adatto che "coniugare". Coppo
non ha dubbi, infatti, nel sostenere che siamo in presenza di
sistemi di interpretazione del mondo che possono essere utilizzati
per la loro complementarietà. Ma non siamo ancora in grado
di operare in questo orizzonte più ampio.
Forse, tuttavia, proprio negli ultimi anni, nella cultura occidentale
sta emergendo la necessità di una profonda revisione dei
propri confini, come ci spiega Coppo in un passaggio conclusivo
dell'intervista.
Per ulteriori informazioni sulle ricerche in questo campo, si
può consultare il sito
Internet di Oriss (Organizzazione Interdisciplinare Sviluppo
e Salute) associazione senza fini di lucro fondata nel 1990, impegnata
in processi di conoscenza, sperimentazione e traduzione di saper-fare
espressi da altre culture.
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