Pier Andrea Mandò, questo è
il suo nome ed è il vincitore del Premio 2009
IBA Europhysics che la Società
Europea di Fisica conferisce al ricercatore che
si è maggiormente distinto nel campo della fisica
nucleare applicata.
Il suo merito è effettivamente notevole, il prof
Mandò che è direttore dell'Istituto nazionale
di fisica nucleare di Firenze ha applicato la tecnica
dell'analisi con fasci di ioni nel campo dei
beni culturali e più precisamente per analizzare
gli inchiostri utilizzati da Galileo. Ma non solo
ha lavorato anche su dipinti di Leonardo e sui quadri
di alcuni maestri del Rinascimento.
Il Premio
La Societa' Europea di Fisica ha assegnato il Premio
2009 IBA Europhysics al professor Pier Andrea Mando',
direttore della sezione di Firenze dellIstituto
Nazionale di Fisica Nucleare. Questo premio, sponsorizzato
dalla IBA-Belgio, vien...
La Societa' Europea di Fisica ha assegnato il Premio
2009 IBA Europhysics al professor Pier Andrea Mando',
direttore della sezione di Firenze dellIstituto
Nazionale di Fisica Nucleare. Questo premio, sponsorizzato
dalla IBA-Belgio, viene assegnato alla personalita'
europea che si e' maggiormente distinta nel campo della
Fisica Nucleare Applicata.
La motivazione del premio parla dei contributi di Mando'
alla applicazione della tecnica dellanalisi
con fasci di ioni (Ion Beam Analysis) nel campo
dei beni culturali. Contributi che hanno favorito
la nascita di una nuova area di ricerca interdisciplinare
che riunisce assieme competenze scientifiche e umanistiche.
La motivazione del prestigioso premio ricorda che fin
dai primi anni 80 Mandò ha sviluppato lutilizzo
della Ion Beam Analysis sia nel campo dei beni culturali
che dellinquinamento atmosferico, con ricerche
che si sono compiute dapprima allacceleratore
situato ad Arcetri, sopra Firenze, e quindi nel laboratorio
LABEC dellINFN nel nuovo campus dellUniversità
di Firenze a Sesto Fiorentino.
Tra le ricerche piu' affascinanti condotte sotto la
guida di Mando' la motivazione del premio IBA Europhysics
cita lo studio della composizione degli inchiostri di
alcuni scritti di Galileo e le analisi di quadri di
alcuni maestri del Rinascimento.