a cura di Mariachiara Albicocco e Federico
Pedrocchi
Polari, marsicani e bruni. Sono loro, gli orsi, i protagonisti
dell'agosto 2008. Vogliamo raccontarvi le loro avventure, non
tutte si concludono con un finale lieto, purtroppo. Ma cominciamo
con quella più divertente:
L'ORSA GEMMA MANGIATRICE DI POLLI
L'Orsa Gemma è stata eletta "cittadina onoraria"
di Scanno, un paesino in provincia de L'Aquila. Stiamo parlando
dell'esemplare
femmina di orso marsicano (Ursus arctos marsicanus) ghiotto
di polli, che, ogni sera dell'agosto appena trascorso, ha visitato
i pollai di numerosi comuni ai piedi dell'appennino abruzzese.
La cosa bizzarra è che Gemma è l'unico orso bruno
che si ciba di galline. Questo è il risultato dell'effimero
rapporto che si crea quando l'orso viene a contatto con un'altra
creatura altrettanto imprevedibile, l'uomo.
Qualcuno, per attirare l'orsa in paese, ha anche pensato bene
di preparare dei banchetti a base di pollame. Questo ha creato
non pochi problemi sia agli abitanti che alla salute dell'animale.
Per questo il WWF Italia ha messo a punto una strategia di
prevenzione, al fine di tutelare le abitudini dell'orsa e
limitare i danni provocati agli allevamenti e all'agricoltura.
Si tratta di 35 recinti del valore di 40.000 euro donati da WWF,
grazie ai quali si potranno prevenire danni e gravosi esborsi
d'indennizzo. Una misura semplice e di relativo costo che per
il momento, in Abruzzo, è servita a risolvere il "problema"
orsa Gemma che negli ultimi tempi era arrivata a cercare cibo
fin dentro i centri abitati.
Ascolta l'intervista a Massimiliano Rocco, coordinatore
del Programma Orso per l'Appennino del WWF Italia.
Abbiamo voluto sentire anche la voce di chi ha veramente incontrato
Gemma (ascolta l'audio qui sopra) e non può essere altro
che un suo concittadino: Giuseppe Cetrone che insieme ad
altri giovani ha creato un sito internet completamente dedicato
all'orsetta. Non manca nulla: ci sono tutte le notizie, il materiale
multimediale, persino, un blog!
Visita il sito: www.quelli-che-l-orso.com
Guarda il video dell'Orsa Gemma che si aggira in paese.
E' stato registrato da "Quelli che l'orso".
L'orso bruno JJ5 è partito dalle cime dell'Adamello Brenta
in Trentino per giungere le valli bergamasche. E' arrivato fino
alle Orobie e si è stabilito in Val Brembana. Sembrerebbe
gradire il territorio... Ma, ovviamente, il lungo viaggio gli
ha messo appetito... e in una sola notte ha sbranato sedici pecore
in località Corna Piana, vicino Ardesio.
Non ci sono pericoli per l'essere umano; gli unici danni che può
provocare questo animale è agli ovini e agli alveari. A
questo proposito
lente Parco delle Orobie bergamasche ha stipulato unapposita
assicurazione per lindennizzo dei danni prodotti da predazione
(per info: numero verde 800.350.035).
Ma l'orso JJ5 ha conquistato le cronache dei nostri mass-media
perché si è lasciato immortalare da un gruppo di
testardi appassionati che, per parecchi giorni, si sono appostati
ogni sera nella speranza di fotografare il nuovo arrivato. E'
stato un po' come fare 13 al totocalcio, la fortuna ha giocato
un ruolo fondamentale, ma l'impegno e la costanza dei bergamaschi
è stata premiata! Guardate qui sotto!
Come un vero divo, dopo pochi scatti, l'orso JJ5 ha rivolto altrove
l'obiettivo della fotocamera. Insomma a tutto c'è un limite,
la celebrità costa!
QUI
trovate tutte le foto e l'appassionato racconto di chi ha scattato!
Nove orsi polari che nuotavano in mare aperto sono stati avvistati
durante una ricognizione aerea di scienziati governativi nel mare
di Chukchi in Alaska. La notizia è del 22 agosto. Il motivo
di questo allontanamento dai ghiacci sarebbe la disperata ricerca
di cibo. Il rischio di annegamento è molto elevato. Le
notizie che ci giungono sono scarse e sembrerebbe che difficilmente
potranno sopravvivere.
"Trovare così tanti orsi polari al largo è
il chiaro segno che il ghiaccio
su cui vivono e cacciano continua a sciogliersi. Altri orsi potrebbero
trovarsi nelle medesime condizioni - ha detto Geoff York, un biologo
esperto di orsi polari del WWF - Se i cambiamenti climatici continueranno
a colpire l'Artico, gli orsi polari e i loro cuccioli saranno
costretti a nuotare per lunghe distanze per cercare cibo e riparo".
L'Artico sta cambiando più rapidamente e drasticamente
di qualsiasi altra zona del Pianeta e il 2007 ha fatto registrare
lo strato più sottile di ghiaccio artico nella storia.
In maggio il Ministero degli Interni degli Stati Uniti ha inserito nella
lista delle specie in via di estinzione gli orsi polari.
Il Ministro degli Interni Dirk Kempthorne ha sottolineato
come molti studi scientifici accusino la significativa
perdita di ghiacci artici, habitat dell'orso polare,
come la principale ragione per proteggere gli orsi con
leggi federali. Lo Stato dell'Alaska si è invece
opposto alla decisione del governo federale di proteggere
la specie.