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I servizi
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Come specchiarsi nella testata
di Zidane
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La scoperta dei neuroni specchio
è certamente una delle più significative nel campo
delle neuroscienze contemporanee. Nasce in Italia e in particolare
da quel pool di neuroscienziati dell'Università di Parma,
guidati da Giacomo Rizzolati. Dopodiché si è diffusa
in tutta l'area di ricercatori mondiali che opera in questo campo.
Marco Iacoboni è uno di loro. Italiano ma da tempo operativo
negli Stati Uniti e per la precisione all'Università della
California.
Iacoboni ha scritto un libro, Neuroni specchio, edito da
Bollati Boringhieri. Lo abbiamo intervistato in una puntata della
trasmissione. Il libro traccia uno stato dell'arte delle ricerche
in questo campo e descrive alcune situazioni paradigmatiche nelle
quali i neuroni specchio svolgono un ruolo fondamnetale. Ricordiamo
che la loro funzione è quella di attivare, nella nostra mente,
una partecipazione ai fatti che ci cirocndano, a volte una immedesimazione
forte e tangibile, come nel caso in cui vediamo, anche in un fil,
una persona sul bordo di un precipizio. La tragicomica testata di
Zidane a Materazzi, spiega Iacoboni, ogni volta che viene rivista
nei filmati, genera in molti spettatori un coinvolgimento fisico
non indifferente: si è tuuti lì ad aspettare, con
una sorta di tensione anticipatoria, il momento dell'incornata.
Ma anche nella politica si attivano i neuroni specchio, nel senso
che la predilezione di un candidato da parte del pubblico votante
nasce da dei fattori di identificazione che, se non certo globalmente,
però in parte significativa rientrano in una sensazione che,
come si dice in questi casi, è un feeling "di pelle".
Sarà bene ricordare che l'individuazione dei neuroni specchio
è avvenuta rilevando, con tecniche di neuroimaging, l'attivazione
di tali neuroni a fronet di situazioni nelle quali, appunto, si
innesca un effetto di specchiamento.
Ascolta l'intervista di Federico Pedrocchi a Marco Iacoboni.
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