Una bellezza straordinaria, fuori dal comune, questa
è la caratteristica di Nefertiti che più
di ogni altra si è tramandata nei secoli per
più di tremila anni. La regina egizia visse nel
XIV secolo a.C. insieme al marito Akhenaton e gli diede
sei figlie femmine e un maschietto... probabilmente
Tutankhamon.
Oggi la bellezza del suo volto rivive grazie all'impegno
e alla ricerca di due studiosi italiani, che grazie
alla tecnica dell'imaging ci mostrano quale fosse il
vero volto di Nefertiti.
Oggi la bellezza del suo volto rivive grazie all'impegno
e alla ricerca di due studiosi italiani, il professor
Franco Crevatin, docente di etnolinguistica all'Università
di Trieste e Stefano Anselmo, storico della cosmesi
e truccatore.
Lo studio
Crevatin e Anselmo sono partiti dai risultati della
Tac effettuata sul busto esposto al Museo Altes
di Berlino e pubblicati sulla rivista scientifica Radiology:
sotto gli stucchi si nasconde un secondo volto in pietra,
simile, ma non identico a quello che si è sempre
ammirato.
Per ricostruire il volto, Crevatin è partito
appunto dalle differenze tra il busto e quello sottostante
in pietra: una leggera sporgenza sul dorso del naso,
rughe labiali ai lati della bocca, zigomi meno prominenti
e palpebre con incavi meno evidenti.
Poi grazie ala tecnica dell'imaging (non computer grafica)
hanno selezionato ogni elemento del volto tra migliaia
di diversi modelli (immagini di volti reali). Un puzzle
di tanti dettagli presi da altrettante foto di volti
ha consentito la ricostruzione totale del bel viso di
Nefertiti.
I due ricercatori si sono poi divertiti ad attribuire
alla Regina acconciature e trucco moderni... come starebbe
con una bella chimma riccia? Irisultati sono raccolti
in un libro che uscirà a breve!