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I servizi
e le interviste
di Moebius
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| Perché passiamo tanto
del nostro tempo ascoltando musica? perché ci da piacere?
perché un accordo maggiore suona allegro, e uno minore triste?
Ancora, risposte a queste domande non ce ne sono. Ciò che
invece è sempre più chiaro è che la nostra
inspiegabile "musicofilia" è profondamente radicata
nelle nostre facoltà superiori. E che le nuove tecnologie,
soprattutto quelle che riescono a visualizzare l'attività
in corso nel cervello, iniziano a fornire le prime risposte. Ne
abbiamo parlato con Marco Magrini. |
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