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Ai
confini della coscienza
Arte e scienza si uniscono per comunicare l'alterazione
dei meccanismi della coscienza dovuta a lesioni cerebrali.
Dettagli
invisibili
Perché noi possiamo essere coscienti di qualcosa
occorre prima che l'immagine raggiunga le cellule della
nostra retina, e poi che venga trasmessa al cervello
il quale la elabora. Le informazioni potenzialmente
contenute in una immagine però sono molte di
più di quante il nostro cervello possa registrarne,
di conseguenza inevitabilmente il processo di trasferimento
di informazioni dalla retina e quindi di elaborazione
comporta anche una selezione.
Noi
e la musica
Oliver Sacks analizza la percezione che noi abbiamo
della musica, la relazione che tale percezione stabilisce
con altre nostre sensorialità, e i non pochi
interrogativi che ancora restano senza risposta.
I
neuroni specchio
Per Vilayanur Ramachandran, direttore del Center for
Brain and Cognition all'Università della California,
e uno dei guru delle neuroscienze moderne "I
neuroni specchio saranno per la psicologia quello che
il Dna è stato per la biologia".
Si tratta di cellule del cervello che si attivano sia
quando compiamo una determinata azione, sia quando vediamo
qualcun altro che la compie.
Come
specchiarsi nella testata di Zidane
Iacoboni ha scritto un libro, Neuroni specchio, edito
da Bollati Boringhieri. Il libro traccia uno stato dell'arte
delle ricerche in questo campo e descrive alcune situazioni
paradigmatiche nelle quali i neuroni specchio svolgono
un ruolo fondamentale.
Immagini,
sul cervello umano
L'imaging del cervello è un ambito che
riunisce varie tecniche strumentali per rendere in immagini
l'anatomia e la funzionalità cerebrale.
Collegamenti possibili con le altre
materie:
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