sponsored By
FONDAZIONE SIGMA-TAU

cerca su moebiusonline

 
powered by Google


ultime notizie

  • Virgo entra in azione
    L'interferometro VIRGO entra in azione e comincia la sua raccolta dati sulle onde gravitazionali. Qui il servizio sul blog di Moebius, con l'intervista a Federico Ferrini (direttore dello European Gravitation Observatory)
  • Le leggi della Robotica di Asimov
    Giulio Sandini (direttore del dipartimento di Robotica, Scienze Cognitive e del Cervelo dell'IIT) spiega a Moebius, su Radio24, le tre leggi della robotica di Isaac Asimov
  • Intelligenza Artificiale
    È nato il nuovo programma della redazione di Moebius e Triwù, condotto da Federico Pedrocchi: in onda il sabato alle 14 e la domenica alle 18.50, affronteremo tutte le complesse dinamiche in gioco nella relazione tra uomo e macchina

notizie recenti


 


I servizi e le interviste
di Moebius


Negazione e lingue impossibili:
che cos'è il linguaggio?


 
 

In verde, l'area della corteccia cerebrale deputata al linguaggio: l'area di Broca
 
 

a cura di Maurizio Melis

Ascolta l'intervista a Andrea Moro

Da "I viaggi di Gulliver":

Passammo successivamente alla scuola di lingue, dove alcuni dotti erano riuniti in consulto per migliorare quella del loro paese. Il primo progetto consisteva nel ridurre tutte le parole polisillabiche a monosillabi, cancellando verbi e participi dal lessico, visto che tutte le cose immaginabili non sono che nomi.
L'altro era un progetto schematico per abolire completamente le parole. […] Si proponeva dunque questo espediente per cui, se le parole altro non sono che nomi per le cose, sarebbe stato molto più conveniente che gli uomini si fossero portati appresso quelle cose di cui intendevano parlare per qualsiasi faccenda. Questa invenzione […] presenta solo questo inconveniente per cui, se un uomo ha da discutere di faccende complicate, è costretto a portarsi sulle spalle un sacco di cose, a meno che possa permettersi il lusso di farsi aiutare da servitori stracarichi.

Nel suo romanzo satirico, pubblicato nel 1726 e considerato un classico per bambini, l'autore Jonatan Swift fa una feroce critica della società settecentesca, attaccando di volta in volta il sistema giudiziario, i meccanismi del potere e la politica guerrafondaia. E anche alcune convinzioni dell'epoca, come il fatto che le lingue fossero pure convenzioni in cui ogni parola è soltanto un suono associato a un oggetto.

L'esperimento dei Balnibarbi (tale è il nome del popolo a cui appartengono i saggi di Gulliver) è manifestamente sciocco, ma solleva immediatamente una domanda, come è possibile in tal modo esprimere un semplice concetto come "non è una mela"? Ci sono la mela e la pera, ma la "non mela" non c'è, non è un oggetto. L'essere esiste ma il non essere no, e non può perciò essere mostrato. Eppure la negazione, ovvero l'affermazione negativa, è un elemento basilare presente in ogni linguaggio.

Oggi possiamo dirlo con certezza: le lingue sono ben altro che una semplice associazione tra suoni e oggetti, e la loro struttura è radicata dentro la fisiologia del cervello. E' l'idea della grammatica universale, ovvero l'esistenza di una struttura universale innata alla base del linguaggio, teorizzata e sviluppata da Noam Chomsly per spiegare il rapido apprendimento da zero delle lingue da parte dei bambini. Un importante dato a sostegno di questa tesi è emerso pochi anni fa, da uno studio di Andrea Moro, linguista e docente dell'Università Vita Salute di Pavia. Moebius lo ha incontrato di recente a Genova.

Moro ha avuto l'idea di misurare l'attività encefalica di soggetti a cui erano state insegnate, a loro insaputa, lingue "impossibili", lingue cioè contenenti regole che non compaiono in alcuna grammatica conosciuta, e ne è venuta fuori una scoperta sorprendente. Quando il soggetto elabora una regola grammatica impossibile, attiva aree del cervello diverse dai centri corticali del linguaggio, non riconosce cioè tali regole come linguistiche, e le smista ad altre regioni del cervello.

Questa analisi è stata possibile grazie all'uso di tecniche come la Risonanza Magnetica Funzionale, che consente di visualizzare l'attivazione delle aree della corteccia cerebrale in tempo reale e in modo del tutto non invasivo. L'immagine di fianco è un esempio di questa applicazione.


Si deve tenere conto che per regole impossibili, non si intendono regole necessariamente complesse o assurde. Anzi, se ne possono immaginare anche molto semplici e ragionevoli, come l'inversione dell'ordine delle parole, che tuttavia nei linguaggi naturali non compaiono mai. Il soggetto impara ad applicare queste regole, ma mai a manipolarle come farebbe con una lingua.

Nell'intervista, Andrea Moro ci spiega il ruolo della negazione e come si è svolto l'esperimento delle lingue impossibili.
Forse, ciò che stiamo per scoprire, è che del linguaggio non avevamo capito nulla…

Ascolta l'intervista a Andrea Moro

 

 

 

    home   
 
 
MOEBIUS VA IN ONDA SU
vai alle Trasmissioni
[an error occurred while processing this directive]
Inserisci titolo 1

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona tag DIV
2) metti display a ""

Campagna 3

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS

Inserisci titolo 2

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona tag DIV
2) metti display a ""

Campagna 3

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS

Inserisci titolo 3

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona tag DIV
2) metti display a ""