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I servizi e le interviste
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Il 2010 della LAV


 
 
 
 

a cura di Chiara Albicocco e Fedrico Pedrocchi

Il 2010 si è appena concluso e, dal punto di vista degli animali, quelli maltrattati, è stato un anno davvero intenso. La LAV - Lega AntiVivisezione - traccia un bilancio dei principali passi in avanti ottenuti per gli animali e delle battaglie condotte, non senza difficoltà, in questi 12 mesi, per garantire rispetto e diritti agli animali.
I casi di cui i sostenitori e i volontari della LAV si sono occupati sono numerosi e roccano situazioni davvero drammatiche e impensabili. Noi di Moebius abbiamo scelto di raccontare alcune di queste storie tratte dal rapporto completo 2010.
Il presidente della LAV, Gianluca Felicetti, ci racconta quali sono stati i casi più drammatici che la LAV è riuscita a sostenere e risolvere.

Ascolta l'intervista a Gianluca Felicetti

Scarica il file audio in mp3

ALCUNE STORIE...
Prima condanna per zooerastia
Per la prima volta un Tribunale ha analizzato lo sfruttamento sessuale degli animali condannando, in primo grado, il titolare della pensione allevamento "Dei Grandi Boschi" di S. Genesio (Bolzano) a due anni di reclusione per maltrattamento di animali, anche per l'impiego attivo di alcuni quattrozampe nella pornografia, la sospensione per tre anni dall'esercizio di ogni attività commerciale con animali, e la confisca dei cani. Una sentenza importante e innovativa che riconosce anche, a ragione, come l'impiego di animali nella pornografia li costringa a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche, configurando il reato di maltrattamento.

Pellicce di cani e gatti: Decreto aggiorna sistema sanzionatorio
Il Consiglio dei Ministri italiano approva il Decreto Legislativo che introduce un nuovo sistema sanzionatorio nel contrasto al commercio di pellicce di cani e gatti, in vigore da aprile. Nel nostro ordinamento, già dal 2004 con la Legge n.189 articolo 2, fortemente voluta dalla LAV, è vietato “utilizzare cani e gatti per la produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria costituiti o ottenuti, in tutto o in parte, dalle pelli o dalle pellicce dei medesimi, e commercializzare o introdurre le stesse nel territorio nazionale”. In seguito all’approvazione del Regolamento 1523/2007, il Governo ha quindi integrato le disposizioni della legge 189 aggiungendo la condotta dell’esportazione alle altre condotte già previste e punite con sanzione penale. Chi, privato cittadino o azienda, dovesse essere coinvolto in tali attività sarà punito con l'arresto da tre mesi ad un anno o con l'ammenda da 5.000 a 100.000 euro; oltre alla confisca e distruzione del materiale a proprie spese.

Circo Martin: LAV smaschera esibizione vietata in Italia
La LAV documenta e denuncia un'esibizione vietata in Italia, portata in scena dal Circo Martin: un cavallo viene portato davanti al pubblico con in groppa una tigre e, in aggiunta, trainando un carretto con sopra un orso; a conferma della pericolosità dell'esibizione, sul cavallo viene posta una
protezione in metallo. La normativa Cites stabilisce che in nessun caso individui di specie diverse, soprattutto se in rapporto preda-predatore, come in questo caso, possono essere trasportati o mantenuti in strutture
attigue.

Animali vittime d'incidenti stradali: hanno diritto al soccorso
Finalmente anche gli animali hanno diritto al soccorso in caso di incidenti stradali. Il 13 agosto entra in vigore la riforma del Codice della Strada che ha introdotto questo innovativo principio di civiltà, grazie agli emendamenti proposti dalla LAV nel corso dell'iter della legge, sostenuti dai deputati e senatori dell'Intergruppo Parlamentare Animali. Per la prima
volta, il nostro Codice della strada riconosce gli animali come "esseri senzienti", capaci cioè di provare dolore e gioia, principio in vigore dal dicembre 2009 con il Trattato dell'Unione Europea. Ogni anno sono molte migliaia gli animali vittime di incidenti stradali, basti pensare che circa l'80% degli animali purtroppo ancora abbandonati ogni anno in Italia, circa 130.000 all'anno, sono coinvolti in incidenti stradali anche mortali. Una riforma è importante perché finalmente riconosce il diritto al soccorso di così numerosi animali, raramente considerati nelle statiche relative agli incidenti su strada.

Progetto per i randagi degli Scavi di Pompei
Bilancio positivo per (C)Ave Canem, il primo progetto di prevenzione del randagismo e per la cura e tutela dei cani presenti nella vasta area archeologica di Pompei: 55 cani sterilizzati, vaccinati e iscritti all'anagrafe canina; 26 felicemente adottati; 5 sottoposti a terapie senza le quali la loro sopravvivenza nel lungo periodo sarebbe stata seriamente a rischio; almeno 4 quelli ai quali si è stata salvata direttamente la vita con il pronto intervento. Il progetto è stato avviato su iniziativa del Commissario Delegato Marcello Fiori, in collaborazione con LAV, Enpa e Lndc, con il sostegno anche del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. L'iniziativa è stata coadiuvata da materiale informativo e dal sito internet dedicato
www.icanidipompei.com.

Orso in padella, Bolzano: la LAV insorge
Durante la kermesse di gourmet "Winefestival" di Merano, in Italia, è stato servito da un cuoco sloveno uno spezzatino a base di carne di orso scatenando l'ira della LAV di Bolzano. Sebbene in Slovenia sia una specie cacciabile, l'orso in Italia è annoverato tra le specie d'interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa.
L'orso bruno è attualmente protetto da convenzioni internazionali, da leggi
nazionali e da piani di gestione per le popolazioni indigene, in alcuni regioni, al fine di garantire la protezione della specie e una sua coesistenza pacifica con l'uomo. In Europa è considerata specie protetta per mezzo della direttiva "habitat" che lo definisce "specie animale d'interesse comunitario e richiede una protezione rigorosa.

24.01.11

 

 

 

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