Anoplophora chinensis (Forster) è un
insetto di origine asiatica, rinvenuto per la prima
volta in Europa nel 2000 in provincia di Milano, innocuo
per l'uomo, rappresenta per l'ambiente uno dei più
temibili insetti esotici mai introdotti fino ad oggi
nel nostro Paese. A. chinensis è un organismo nocivo
da quarantena ai sensi della direttiva comunitaria 2000/29
CE Allegato 1. Questo insetto sta causando un ingente danno all'ecosistema
urbano dimostrandosi in grado di attaccare piante in
ottimo stato vegetativo appartenenti a più di
20 specie vegetali, arboree ed arbustive, ornamentali
e da frutto.
I sintomi sono costituiti dai mucchietti
di segatura, visibili alla base della pianta, derivanti
dall'attività trofica delle larve, dai fori di
sfarfallamento e dalle scortecciature provocate dagli
adulti quando si alimentano sui giovani rametti.
I danni maggiori sono causati dalle larve che scavano
nel legno le gallerie di alimentazione. I fori di sfarfallamento
e le gallerie possono fungere da vie d'ingresso per
marciumi secondari con conseguente danno strutturale
alla pianta.
Le principali piante ospiti del coleottero sono Acer
spp., Aesculus hippocastanum, Alnus spp.,
Betula spp., Carpinus spp., Citrus
spp., Corylus spp., Cotoneaster spp.,
Fagus spp., Lagerstroemia spp., Malus
spp., Platanus spp., Populus spp., Prunus
spp., Pyrus spp., Salix spp., e Ulmus
spp; occasionalmente può essere rinvenuto anche
su altre specie di latifoglie.
Se lo vedete, segnalatelo immediatamente a questi
contatti
Mail: tarloasiatico@regione.lombardia.it
Numero Verde: 800.318.318
Ascolta l'intervista agli esperti
della facoltà di Agraria dell'Università
di Milano