Nel 2009 si celebra il bicentenario della nascita del naturalista
Charles Darwin, il padre delle teorie evoluzionistiche
che nel 1835, a soli 26 anni, approdò sulle isole
Galapagos.
Finora si è sempre pensato che non fosse sfuggito
nulla alla sua scrupolosa attenzione, invece... sembrerebbe
non essere così!
Un moderno Charles Darwin dell'università di Tor
Vergata ha scoperto una nuova specie di iguana rosa,
Conolophus rosada, la cui origine risale a 5 milioni
di anni fa. Un vero fossile vivente.
Gabriele Gentile, questo è il nome dello zoologo,
ha infatti visitato il vulcano Wolf sull'isola Isabela (vedi
foto qui sotto), una zona del tutto inesplorata da Darwin.
C'è da aggiungere che Gentile coordina un gruppo
che si chiama "Genetica di conservazione di iguane
terrestri delle Galapagos".
Sull'isola sono stati campionati circa 36 individui.
Una popolazione piuttosto esigua, che si trova a dover fare
i conti con un grosso problema comune a quasi tutti gli
animali delle Galapagos: il rischio di estinzione. Le cause
sono varie, non ultima, quella della presenza umana e delle
specie invasive importate dall'uomo (cani, gatti e capre).
Per questo è importante che la ricerca su questi
animali sia costante e che tenga sotto controllo la situazione.
La scoperta
Si conosceva l'esistenza di questo rettile solo per il passaparola
di alcuni guardaparco. Nel 2005 Gentile organizza alcune
spedizioni zoologiche con lo scopo di osservare e campionare
questa nuova specie. Già dalle prima osservazioni
i ricercatori si accorgono che queste iguane rosa differiscono
per comportamento, dalle altre due specie di iguana gialla
(Conolophus subcristatus e Conolophus pallidus) diffuse
sull'isola (vedi foto qui sotto).
Gli studi genetici effettuati sul DNA mitocondriale dimostrano
quanto osservato. Infatti, sembrerebbe che le due specie,
quella rosa e quella gialla, si siano differenziate 5 milioni
di anni fa da un progenitore comune. Gli zoologi hanno misurato
la differenza genetica ed è risultato che il genoma
diverge del 7%: un valore elevato se si considera che la
differenza tra le due specie gialle è soltanto del
2%.
Inoltre gli studi del DNA nucleare hanno permesso di capire
che le iguane gialle e quelle rosa sono isolate geneticamente,
cioè non si sono accoppiate tra loro.
L'importanza della scoperta Il ritrovamento di questa specie apparsa sulle Isole
Galapagos 5 milioni di anni fa, apre uno scenario del tutto
nuovo. Se si considera che la divergenza evolutiva tra le
iguane terresti e le iguane marine si stima sia avvenuta
10 milioni di anni fa e la comparsa delle iguane gialle
sia datata 1 milione di anni fa, ci sono 9 milioni di anni
di cui non si sapeva nulla sulla vita dei rettili alle Galapagos.
Le iguane rosa rompono questo silenzio. Come ci dice Gentile:
"Avevamo un libro con il capitolo iniziale e quello
finale. Non sapevamo cosa ci fosse scritto nelle pagine
centrali... Ora, invece, questa nuova specie fornisce informazioni
preziose sul processo evolutivo e di adattamento che si
è verificato in quei 9 milioni di anni intermedi".
Le foto dell'iguana rosa (clicca sulle immagini
per ingrandirle)
Maschio di iguana rosa sul bordo del cratere del vulcano
Wolf (1700m), Isabela.
Foto di Gabriele Gentile
Gabriele Gentile che tiene un maschio di iguana rosa
Foto di Gabriele Gentile, scattata da un assistente
Il cratere del vulcano Wolf (1700m), Isabela.
Foto di Gabriele Gentile
Iguana rosa, in alto, e iguana gialla, in basso.
Foto di Gabriele Gentile