Come ogni anno, poco prima della proclamazione
dei premi Nobel, si tiene alla Harvard University
lanotte degli IgNobel dove vengono premiate
le ricerche che prima fanno ridere e poi fanno riflettere.
Ne parliamo ogni anno (vai all'IgNobel
2009) perché le ricerche sono divertenti
e la premiazione stessa è una sorta di spettacolo
goliardico alla quale partecipano come premiatori
i veri premi Nobel.
Snoccioliamo le varie categorie con una sorpresa finale.
Il premio IgNobel 2010 per la medicina
va a all'Università di Amsterdam e a quela
di Tilburg per aver scoperto che i sintomi dell'asma
possono essere alleviati con un giro sulle montagne
russe.
(Rollercoaster
Asthma: When Positive Emotional Stress Interferes
with Dyspnea Perception, Simon Rietveld and Ilja
van Beest, Behaviour Research and Therapy, vol. 45,
2006, pp. 977-87)
Va ad un folto gruppo di ricercatori
cinesi e britannici l'IgNobel 2010 per
la biologia aver documentato scientificamente
la pratica della fellatio fra i pipistrelli. Non ci
credete? Guardate il video
realizzato dai ricercatori.
(Fellatio
by Fruit Bats Prolongs Copulation Time. Min Tan,
Gareth Jones, Guangjian Zhu, Jianping Ye, Tiyu Hong,
Shanyi Zhou, Shuyi Zhang and Libiao Zhang, PLoS ONE,
vol. 4, no. 10, e7595)
Premio per la fisica per aver
dimostrato che se d'inverno si cammina
su una strada ghiacciata portando i calzini al di
sopra delle scarpe, si cade meno, va all'Università
di Otago, in Nuova Zelanda.
(Preventing
Winter Falls: A Randomised Controlled Trial of a Novel
Intervention, Lianne Parkin, Sheila Williams,
and Patricia Priest, New Zealand Medical Journal.
vol. 122, no, 1298, July 3, 2009, pp. 31-8)
Premio per la Salute pubblica ai ricercatori
del Maryland per aver
stabilito sperimentalmente che in laboratorio i batteri
si attaccano meglio ai ricercatori che hanno la barba.
(Microbiological
Laboratory Hazard of Bearded Men, Manuel S. Barbeito,
Charles T. Mathews, and Larry A. Taylor, Applied Microbiology,
vol. 15, no. 4, July 1967, pp. 899-906)
Non manca la categoria Premio per
la pace di cui sono stati insigniti alcuni ricercatori
britannici per aver confermato la nota credenza che
imprecando si sopporta meglio il dolore.
(Swearing
as a Response to Pain, Richard Stephens, John
Atkins, and Andrew Kingston, Neuroreport, vol. 20,
no. 12, 2009, pp. 1056-60)
L'IgNobel Prize nei Trasporti è
andato invece all'università di Oxford che,
insieme a un team di scienziati giapponesi, hanno
creato un modello biomimetico dei binari della ferrovia
dimostrando l'utilità dell'osservazione di
alcuni tipi di muffe e fanghi per organizzare al meglio
il piazzamento dei binari.
Questo blob melmoso aveva già fatto parlare
di sè... vai
all'approfondimento!
(Rules
for Biologically Inspired Adaptive Network Design,
Atsushi Tero, Seiji Takagi, Tetsu Saigusa, Kentaro
Ito, Dan P. Bebber, Mark D. Fricker, Kenji Yumiki,
Ryo Kobayashi, Toshiyuki Nakagaki, Science, Vol. 327.
no. 5964, January 22, 2010, pp. 439-42)
Come nei Nobel veri esiste il Premio
per l'economia che quest'anno non poteva sfuggire
ai dirigenti di Lehman Brothers & Co. per aver
inventato e promosso un nuovo modo di investire il
denaro che massimizza il guadagno e minimizza i rischi
finanziari per l'economia mondiale nella motivazione
non si fa riferimento agli effetti disastrosi e planetari
che questo metodo ha prodotto.
Dulcis in fundo...
Per la categoria Management il
premio è italiano, Alessandro
Pluchino, Andrea Rapisarda e Cesare Garofalo
ricercatori dell'università di Catania sono
stati insigniti del "prestigioso" premio
per uno studio sull'organizzazione aziendale, e in
particolare "per aver dimostrato matematicamente
- loro sono fisici - che enti e aziende sarebbero
più efficienti se promuovessero le persone
in modo del tutto casuale"
(The
Peter Principle Revisited: A Computational Study,
Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda, and Cesare
Garofalo, Physica A, vol. 389, no. 3, February 2010,
pp. 467-72.).
Ascolta il servizio e l'intervista
ad Alessandro Pluchino,
vincitore del Premio IgNbel Management 2010
COS'E'?
Alla fine degli anni '60 lo psicologo Canadese Laurence
J.Peter propose un principio, all'apparenza paradossale,
che può essere sintetizzato come segue: "Ogni
nuovo membro di un'organizzazione gerarchica scala
la gerarchia finché raggiunge il suo massimo
livello di incompetenza". A dispetto della sua
apparente irragionevolezza, questo principio sembrerebbe
realisticamente agire in qualsiasi organizzazione
dove la modalità di promozione premia i membri
migliori e dove la competenza al loro nuovo livello
nella struttura gerarchica non dipende dalla competenza
che essi avevano al livello precedente, di solito
perché i compiti nei due livelli sono molto
diversi tra loro.
Questa applet, realizzata con NetLogo, mostra che
se queste due caratteristiche si realizzano effettivamente
in un certo modello di organizzazione dotato di una
struttura gerarchica, allora non solo il 'Principio
di Peter" è inevitabile, ma esso produce
a sua volta una significativa riduzione della efficienza
globale dell'organizzazione stessa.
COME FUNZIONA
L'applet considera una organizzazione proto tipica
costituita da sei livelli, dove ogni agente è
caratterizzato da una età, crescente nel tempo,
e da un grado di competenza, rappresentato da una
scala di colore rosso di crescente intensità,
il quale include tutte le caratteristiche che contraddistinguono
la prestazione media di una agente che si trova in
una data posizione in un certo livello gerarchico.
Ad ogni passo temporale (discreto) tutti gli agenti
con una competenza sotto una data soglia di licenziamento
o con un'età superiore ad una data soglia di
pensionamento lasciando l'organizzazione e la loro
posizione diventa vacante (in giallo). Simultaneamente,
una data posizione vacante ad un dato livello viene
occupata promuovendo un membro dal livello immediatamente
sottostante, procedendo dall'alto verso il basso dalla
sommità della scala gerarchica, finché
viene raggiunto il livello base. A questo punto, le
posizioni vacanti al livello base vengono riempite
attraverso il reclutamento di nuovi membri.
La simulazione offre due possibili modalità
di trasmissione delle competenze di un agente da un
livello al successivo: l'ipotesi del senso comune
('Common sense' hypothesis), dove un membro promosso
ad una nuova posizione conserva la sua competenza
precedente con una piccola variazione casuale ±delta,
e l'ipotesi di Peter (Peter hypothesis), dove la nuova
competenza di ogni agente promosso è indipendente
dalla competenza posseduta al livello precedente e
quindi viene assegnata in modo completamente casuale.
Per ciascuna di queste due ipotesi esistono tre differenti
modalità per scegliere quale agente promuovere
al livelo successivo: il più competente (strategia
'The Best', suggerita dal senso comune e adottata
nel principio di Peter), il meno competente (strategia
'The Worst') o un agente a caso (strategia 'Random').
Per poter quantificare la performance complessiva
dell'organizzazione è stato introdotto un parametro,
chiamato 'efficienza globale' (global efficiency),
calcolato ad ogni passo temporale sommando le competenze
dei membri di ciascun livello e moltiplicandole per
un fattore di responsabilità compreso tra 0
e 1, dipendente dal livello considerato e tanto più
grande quanto più alto questo livello si trova
nella gerarchia (questo fattore tiene conto del diverso
peso che la performance degli agenti di livelli diversi
ha sulla efficienza complessiva dell'organizzazione).
Il risultato è normalizzato al massimo valore
possibile e al numero totale di agenti, cosicché
l'efficienza globale può essere espressa in
percentuale.
L'università (italiana) che non
c'è
Critiche severe e grande impegno per cambiare le cose. Intervista a Mauro
Ferrari, uno dei massimi esperti mondiali di bioingegneria e nanotecnologie.