 |
|

I servizi
e le interviste
di Moebius
|
|
 |
Computer musicisti compongono
in stile Ravel
|
|
Ascolta l'intervista
a Goffredo Haus
Nei corridoi del Dipartimento di Informatica e Comunicazione
dell'Università degli Studi di Milano capita di sentire,
da dietro una porta, filtrare qualche nota. E' lì che ha
sede il Laboratorio di Informatica Musicale; nulla di strano dunque,
viene da dire, finchè la porta non l'aprite. Scoprireste,
infatti, che il musicista è un computer, e chini sul suo
schermo, potreste trovare due giovani ricercatori impegnati in
una conversazione del tipo:
- Dai, fagliela suonare in stile Mendelson!
- No, prima alla Frank Zappa!
Il computer recepisce, e una nenia seicentesca si trasforma in
una valanga di note con accenti di follia.
Al Laboratorio di Informatica Musicale, infatti, si sviluppano
i nuovi strumenti per interagire con la musica ed elaborarla.
Lo dirige Goffredo Haus, che Maurizio Melis ha intervistato per
Moebius.
Ascolta l'intervista
a Goffredo Haus
|
|
 |
|
|
|