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I pannelli solari, oggi, sono molto ricercati! Sì, dai
ladri...
Ma l'ENEA (Ente
per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente) ha messo a punto
un sistema "antifurto"!
L'espandersi del mercato dei pannelli fotovoltaici per
la produzione di energia elettrica ha visto emergere anche il
fastidioso fenomeno dei furti di pannelli, dovuti al valore economico
della loro componente tecnologica. I furti avvengono soprattutto
nelle zone remote, dove il fotovoltaico ha un ruolo particolarmente
strategico per coprire l'esigenza locale di generazione di energia.
Ascolta
l'intervista a Francesco Rocca
del Centro Ricerche Enea di Portici
Il sistema antifurto
L'ENEA ha inteso contrastare il fenomeno crescente dei furti,
fonte di danno economico e di disservizi, con un dispositivo innovativo
sviluppato nei laboratori del Centro Ricerche di Portici, impegnati
da anni sulle tecnologie per il fotovoltaico.
"PV-Guardian" è il nome di questo dispositivo
antifurto, appena brevettato, che è in grado di contrastare
efficacemente la sottrazione ed impedire l'utilizzo indebito di
pannelli in modo economico e innovativo.
Grazie all'applicazione del Global Position System-GPS,
tramite una scheda laminata che è parte integrante del
pannello fotovoltaico, impossibile da rimuovere se non distruggendo
il modulo stesso, PV-Guardian è in grado di rilevare le
coordinate geografiche di un'eventuale nuova installazione rispetto
alla precedente, per la quale erano state impostate le procedure
di protezione (semplici codici PIN/PUK).
Uno spostamento non autorizzato del modulo dal sito inibisce totalmente
il suo funzionamento come generatore di energia elettrica rendendo
vana l'azione stessa del furto. La funzione di generazione elettrica
viene nuovamente ripristinata ricollocando il modulo nel luogo
originario, oppure riprogrammando, con codici protetti, la nuova
posizione geografica.
PV-Guardian può anche essere corredato con un sistema di
trasmissione dati mediante scheda GSM, alimentata dallo stesso
modulo fotovoltaico. Nel caso di furto, il PV-Guardian memorizza
l'evento e quando il modulo fotovoltaico "vede" la luce
del sole, e quindi anche la rete di satelliti, invia un allarme
verso un gestore di servizi, che consente di localizzare la nuova
posizione del modulo.
Il dispositivo messo a punto dall'ENEA rappresenta una importante
opportunità per i produttori di moduli fotovoltaici, ed
in particolare concorre a rendere competitivi ed innovativi la
tecnologia dell'industria nazionale rispetto al mercato estero.
La tecnologia fotovoltaica ricopre un ruolo fondamentale per
la generazione distribuita di energia elettrica, e ha visto una
crescente diffusione di installazioni sia di piccola-media potenza
(1-100 kWp) che di grande taglia (superiore a 100kWp), soprattutto
nelle aree più remote. E proprio in queste aree, dove la
fornitura di energia elettrica da fotovoltaico è di estrema
utilità, che si manifesta il maggior rischio di furti,
determinando alla lunga un ostacolo per una vasta diffusione dei
pannelli.
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