Riscaldamento globale:
il futuro della frutticoltura
a cura di Barbara Gallavotti
Tutti gli auspicabili sforzi per contenere i cambiamenti
climatici, se pure saranno compiuti, non potranno a
quanto pare impedire un certo innalzamento delle temperature.
e allora che ne sarà della nostra dieta nei prossimi
decenni? Di fronte a temperature pù calde, mele,
pere e pesche saranno sostituite da datteri, noci di
cocco e lici? Si è parlato anche di questo durante
la Settimana della Biodiversità, un evento organizzato
da Bioversity International a Roma. Carlo Fideghelli,
del Centro di Ricerca per la Frutticoltura, ci ha raccontato
cosa riserva il futuro alle coltivazioni italiane tradizionali.