Piante come cibo, come fonte di energia, come insostituibili
produttrici di ossigeno, come fornitrici di materia prima per
costruttori, produttori di arredi o cartiere, e oggi anche come
pulitrici. Alcune piante infatti hanno naturalmente la capacità
di assorbire dal terreno le sostanze tossiche, e rappresentano
un modo semplice ed efficace per ripulire là dove vi sono
danni. Ovviamente, a seconda dell'operazione che si vuole condurre,
occorre scegliere la pianta adatta: quelle erbacee hanno una crescita
rapida e consentono di trarre beneficio dalla loro opera nel giro
di una stagione, ma le loro radici sono poco profonde, gli alberi
di grande mole invece sono di certo in grado di avere effetti
maggiori, ma occorre attendere che siano cresciuti. E in ogni
caso, una migliore conoscenza dei geni che conferiscono capacità
spazzine ai vegetali può permettere di progettare piante
geneticamente modificate dalle capacità pulitrici imbattibili.
Ne parliamo con Antonella Furini, docente di genetica agraria
all'università di Verona e organizzatrice di un convegno
su questo tema che si è recentemente tenuto a Verona.
L'AIDS italiano finisce in tribunale
Non hanno trovato un modo migliore, i due massismi esperti nazionali della
malattia, per dirimere una controversia
Inserisci
titolo 1
Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona tag DIV
2) metti display a ""
Campagna 3
Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS
Inserisci
titolo 2
Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona tag DIV
2) metti display a ""
Campagna 3
Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS
Inserisci
titolo 3
Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona tag DIV
2) metti display a ""