Sono al servizio del nostro patrimonio
culturale, ma anche di aeroporti e ospedali. I
falchi, con la loro presenza e il loro volo, allontanano
gli uccelli dannosi, come piccioni, storni, passeri
e gabbiani comuni, dai monumenti, dalle piste di
atterraggio degli aerei e dagli adefici ospedalieri.
Le specie più utilizzate dai
falconieri per questo tipo di attività sono
il falco di Harris (Parabuteo unicintus,
in foto) e il falco pellegrino (Falco peregrinus).
In base alle dimensioni e alla tipologia del luogo
da liberare, gli esperti del mestiere scelgono una
specie piuttosto che l'altra.
Per aree interne, ad esempio, come capannoni
industriali e sotto tetti, vengono utilizzati i falchi
di Harris: il loro volo agile li rende adatti ad affrontare
zone ricche di ostacoli.
Per le aree esterne, invece, come gli aeroporti, sono
usati i falchi pellegrini perché molto veloci.
A DNA
Italia, il primo salone per le tecnologie
rivolte alla valorizzazione e conservazione del patrimonio
storico e culturale italiano che si è svolto
a Torino dall'1 al 3 ottobre 2010, abbiamo incontratoPaolo
Caprioglio, falconiere professionista, per
sapere qualcosa di più a proposito di questa
tecnica.