Una ricerca di genetica esclude che i toscani odierni
siano i diretti discendenti degli etruschi. Così,
uno studio condotto da ricercatori delle Università
di Ferrara, Firenze, Pisa, Venezia e Parma, e pubblicato
su Molecular Biology and Evolution, ha smontato un vecchio
refrain.
Lo studio ha analizzato il DNA presente nei mitocondi
dei toscani moderni e degli antichi etruschi, prelevato
dai resti funebri rinvenuti nelle necropoli maremmane.
I piccoli organelli cellulari noti per essere le centrali
elettriche delle cellule, sono un prezioso deposito
di informazioni genetiche che, a differenza del DNA
contenuto nel nucleo delle cellule, non sono soggette
al rimescolamento che avviene quando lo spermatozoo
si unisce all'ovulo femminile. I mitocondri li ereditiamo,
così come sono, dalla madre. Perciò l'unico
modo in cui il loro patrimonio genetico può cambiare
è per mutazione. Questa peculiarità ne
fa degli oggetti di studio ideali per gli studiosi di
genetica di popolazione.
Guido Barbujani dell'Università di Ferrara si
occupa appunto di ciò ed è uno dei firmatari
dello studio. Sentiamo
da lui come è andata, e le ipotesi su che
fine abbia fatto il patrimonio genetico degli antichi
abitanti del Centro Italia.