Si chiama ELIXIR
ed è un progetto per il quale la Commissione Europea ha
destinato 4.5 milioni di euro per la realizzazione di una rete
di infrastrutture informatiche per la gestione dei dati biologici.
Di che cosa si tratta e a che cosa serve, ce lo spiega Anna
Tramontano, direttore del laboratorio di bioinformatica del
crs4, il Centro
di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, e responsabile
del progetto per l'Italia.
Lo scorso 28 maggio la Commissione Europea ha destinato 4,5 milioni
di euro a ELIXIR,
un progetto nato per realizzare le infrastrutture informatiche
per la gestione delle informazioni biologiche in Europa, a cui
partecipano Sardegna Ricerche e il CRS4.
Il progetto ELIXIR (European Life-science Infrastructure
for Biological Information) è coordinato dal Laboratorio
Europeo di Biologia Molecolare dell'Istituto Europeo di Bioinformatica
(EMBL-EBI) e coinvolge 32 partecipanti provenienti da 13 diversi
paesi europei.
Le informazioni prodotte dall'attività di ricerca in diversi
campi della moderna biologia, sono risorse indispensabili per
il progresso e la produzione di nuova conoscenza nelle scienze
della vita e per le ricadute in settori come medicina, ambiente
e bio-industria. Lo studio, la progettazione e la realizzazione
di infrastrutture informatiche che consentano una gestione ottimale
delle informazioni biologiche sono azioni prioritarie perché
l'Europa possa continuare a essere competitiva nella ricerca scientifica
più avanzata.
I fondi europei del Settimo Programma Quadro destinati al progetto ELIXIR permettono
di avviare una prima fase per la costruzione delle infrastrutture
per la gestione dei dati biologici per la ricerca, grazie
a un meccanismo di finanziamento sicuro e di lunga durata
e ad uno sforzo collettivo dei maggiori esperti in Europa.