La matematica a teatro
In unica serata due importanti teorie matematiche si
fronteggiano. Due diversi modelli matematici della realtà,
la Teoria dei Grafi e la Teoria dei Giochi,
rivelate con differenti linguaggi teatrali, svelano
i loro segreti. Due spettacoli, Il dilemma del prigioniero
e I 7 ponti, uno tragico e l'altro comico,
entrambi gialli, per accorgersi con divertimento e suspense
che la matematica ci accompagna nella vita di tutti
i giorni. In scena, la matematica perde la dimensione
di scienza austera e accessibile solo a pochi iniziati;
emerge con forza la bellezza e il fascino che le sono
propri e diventa materia esplorabile e comprensibile
a tutti, rendendoci partecipi di un linguaggio universale.
I ATTO - Il dilemma del prigioniero
Il titolo s'ispira ad una delle più famose formulazioni
della Teoria dei Giochi. Nata dalla mente di
un matematico, Von Neumann, e di un economista, Morgenstern,
e approfondita dal premio Nobel John Forbes Nash jr
(a cui è stato dedicato il film A Beautiful
Mind), la Teoria dei Giochi è divenuta la
scienza del prendere decisioni in un ambiente competitivo,
una raccolta di modelli con regole semplificate delle
più grandi competizioni quotidiane. (vai
all'approfondimento!)
Una vicenda densa di mistero. I temi centrali introdotti
dal geniale matematico, la cooperazione e il conflitto
tra i due concorrenti, ben si prestano ad una elaborazione
teatrale. I due contendenti hanno due alternative: cooperare
tra loro, cioè convivere pacificamente, o combattersi
mantenendo così la scissione. Lo scontro tra
le due parti lascia dietro di sé anche alcune
vittime, in una storia piena di colpi di scena.
Cosa è successo veramente in quella casa in montagna?
Ludovico ed Emma avevano deciso di prendersi una vacanza
per riprendersi dal dolore per la perdita del figlio,
ma ben presto erano rimasti bloccati dalla neve. E cose
strane avevano cominciato ad accadere
Era davvero un fantasma quello che si aggirava per casa,
oppure uno dei due coniugi stava tramando qualcosa ai
danni dell'altro? O c'era qualcun altro ancora, nascosto
in quella soffitta?
Una storia gotica, in cui è impossibile capire
se chi ci sta davanti è un amico da proteggere
o un nemico da eliminare. Quartetto del dilemma è il titolo delle
musiche originali dello spettacolo composte da Maurizio
Pisati..
Quattro oggetti sonori concreti - telefono, radio, tempesta,
rumori in soffitta - vengono elaborati elettronicamente,
indagando le variabili offerte dalla Teoria dei Giochi
e, più precisamente, da quello che è noto
come il dilemma del prigioniero. Le trasformazioni del
suono appaiono dapprima concatenate alle sole necessità
teatrali, senza apparente connessione musicale o formale
tra loro. Strada facendo danno invece origine a un teatro
parallelo quasi indipendente: sequenze di suoni si ritrovano
in una sorta di super-dilemma a quattro soggetti, che
origina un quartetto di intrecci musicali e infinite
soluzioni possibili.
II ATTO - I 7 ponti
Cosa hanno in comune il trasporto degli alunni, il Sudoku,
l'organizzazione dei voli di una compagnia aerea, la
pulizia della strade di una città, la metropolitana
di Londra, una formula chimica, la colorazione delle
carte geografiche, la rete Internet? Apparentemente
nulla, in realtà uno dei più potenti strumenti
che la matematica ha creato per rappresentare, studiare,
risolvere i suoi problemi: i grafi. Così,
la rete del metrò, con le sue le fermate e le
sue linee, costituisce un grafo: in esso vengono ignorate
alcune informazioni, ad esempio le reali distanze tra
le fermate, ma poste in rilievo altre, ad esempio le
linee, rossa, verde, gialla, con i nodi d'interscambio.
Ancora: gli scali aeroportuali sono i nodi e le tratte
sono gli archi del grafo che rappresentano l'organizzazione
di una compagnia aerea. I punti di raccolta degli scolari
e i percorsi per raggiungerli rappresentano un grafo
su cui è possibile risolvere il problema di trovare
il percorso migliore, ad esempio il più veloce.
Le molecole e i loro legami sono spesso rappresentate
come grafi. La rete Internet è un caso forse
più noto sotto gli occhi di tutti: il grafo evidenzia
i nodi con gli indirizzi - ormai un numero elevatissimo
- e gli archi con i link che collegano un sito a un
altro; quando cerchiamo una parola con un motore tipo
Google o Yahoo ci viene mostrata una lista di siti,
che è creata in basa al numero di link che "chiamano"
ciascun sito. Lo spettacolo viaggia nel mondo dei grafi
sotto forma di un giallo, ambientato nella città
di Konigsberg, dove nel 1736 nacque la teoria dei grafi
ad opera del grande matematico svizzero Leonardo
Eulero, che qui viveva. Eulero utilizzò proprio
i 7 ponti della sua città per dimostrare che
non è possibile percorrere i sette ponti in
un unico tragitto senza passare due volte dallo stesso
ponte. La questione potrebbe apparire di futile
significato... in realtà portò il matematico
alla formulazione della Teoria dei grafi.
Una serie di misteri alla cui soluzione un impavido
detective giungerà, dopo aver tentato varie strade,
proprio grazie all'aiuto di un grafo. Una Konigsberg,
la nostra, che non è quella reale, ma un'altra,
immaginata, astratta, quasi stilizzata. Una serie di
punti e di linee: o per meglio dire un grafo, appunto.
Un modo divertente di esplorare un affascinante ramo
della matematica che va sotto il nome di "teoria
dei grafi" e che, dietro un nome all'apparenza
misterioso, nasconde il segreto per trovare la "via
maestra", la via più breve, la via più
ambita e ricercata da tutti gli uomini, dalla notte
dei tempi ad oggi. Attraverso la matematica e per mezzo
dei grafi potremmo non smarrirci più per vie
traverse, sperperare tempo e danaro, prendere direzioni
sbagliate senza poter tornare indietro.
CREDITS
Testo di Riccardo Mini
Regia di Valentina Colorni
con Maria Eugenia D'Aquino, Riccardo Magherini, Marco
Pezza, Vladimir Todisco Grande
Musiche originali di Maurizio Pisati - spazio scenico
Riccardo Magherini - luci di Fulvio Michelazzi
Video e immagini di Ino Lucia - costumi di Maria Eugenia
D'Aquino
Consulenza scientifica dei proff. Alberto Colorni e
Roberto Lucchetti del Politecnico di Milano
Produzione PACTA . dei Teatri
Guarda
il video dello spettacolo "IL DILEMMA DEL PRIGIONIERO"
La matematica in cucina
In scena al Teatro di Verdura in via Senato a Milano "La matematica in
cucina".
Il dilemma del prigioniero
In scena al Teatro Arsenale il dramma di Riccardo Mini. Intervista con la
protagonista e direttrice del progetto "Scienza in Teatro"