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Aneddoti, storie e curiosità sulla vita di Darwin;
gli episodi che hanno segnato il percorso e il pensiero
del grande naturalista inglese; i luoghi in cui maturò
le sue idee: com'erano a que tempo, e come sono oggi.
Moebius raccoglierà materiali un po' alla volta
durante tutto l'anno darwiniano...
Come Darwin
avrebbe potuto essere solo un oscuro naturalista (se
a Fitz Roy non fosse passata la depressione)
Il diario del viaggio che Darwin fece a bordo del Beagle,
e che pubblicò col titolo "Viaggio di un
naturalista intorno al mondo" è anzitutto
bel libro di viaggi e di avventure. Non troverete nelle
sue pagine riferimenti precisi alla teoria della selezione
naturale, mentre le descrizioni di luoghi, animali,
persone, tracciano il racconto affascinante di una avventura
che va ben al di là dei suoi aspetti scientifici.
Erano ancora gli anni nei quali esplorare il pianeta
Terra aveva lo stesso fascino dei moderni racconti di
fantascienza, nei quali una pattuglia di esploratori
spaziali raggiunge pianeti lontani. Il comandante dell'HMS
Beagle - l'acronimo HMS significa Her Majesty Ship,
ovvero Nave di Sua Maestà - era il Capitano Robert
FitzRoy.
Quando il brigantino raggiunse il Sud America, il capitano
ebbe un collasso nervoso e decise di rassegnare le dimissioni,
facendosi sostituire dal suo vice, il luogotenente John
Wickham, il quale però si dichiarò subito
non disposto ad assumersi la responsabilità di
condurre la nave oltre Capo Horn entrando nell'Oceano
Pacifico, distesa d'acqua che, dopo aver risalito le
coste occidentali del continente sudamericano ed esplorate
le Isole Galapagos, il Beagle avrebbe dovuto attraversare.
Passarono alcuni mesi di grande indecisione, al termine
dei quali FitzRoy decise di riprendere il comando e
proseguire la spedizione, quando il programma di viaggio
era già stato cambiato, e prevedeva ormai il
ritorno in Inghilterra.
Se FitzRoy non avesse cambiato idea Charles Darwin
non avrebbe visitato le Galapagos, le isole che più
di tutte gli avrebbero ispirato l'intuizione fondamentale
della teoria evoluzionista.
Qui
a lato un'immagine di FitzRoy , che poi divenne
vice ammiraglio e assunse incarichi importanti in Nuova
Zelanda.
Il Beagle cessò di far parte della flotta della
marina inglese prima che le teorie di Charles Darwin,
verso il 1860, acquistassero grande fama. Diversamente,
forse, la nave sarebbe stata conservata. Invece fu smantellata
non molti anni dopo il viaggio, intorno al 1840.
Alle Galapagos le
iguane le trovi al bar
Non c'è niente da fare, così vanno le
cose. Ai tempi di Darwin le isole Galapagos erano un
luogo incontaminato. Ma anche molte altre zone del mondo,
duecento anni fa, avevano queste caratteristiche. Tuttavia
le Galapagos avevano una fondamentale peculiarità:
un territorio piccolo e facilmente osservabile. Le foreste
pluviali del Congo o della Amazzonia sono tremendamente
più difficili da analizzare.
Oggi però, per quanto siano accudite con attenzione
per evitare l'alterazione degli ambienti, le Galapagos
sono ben altra cosa. Ci si va in aereo; ci sono ristoranti
e alberghi, e imbarcazioni che portano i turisti a fare
il giro delle coste.
D'altronde sono ormai pochissime, sul nostro affollato
pianeta, le aree non contaminate dalle attività
della specie umana; tra queste vi sono gli altipiani
della Nuova Guinea. Negli ultimi anni alcune spedizioni
hanno effettuato scoperte sensazionali in questa regione,
come il Canguro degli Alberi, descritto in questa pagina
dell'Australian
museum. Mentre altre specie guineane recentemente
scoperte le potete incontrare qui.
Noterete anche, in questa pagina, che in Nuova Guinea
si può usufruire di service turistici abbastanza
evoluti. Ma fortunatamente la zona degli altipiani -
un'area con una estensione che è circa un undicesimo
degli Stati Uniti - è completamente priva di
strade, e nemmeno vi si trovano piste. Qui Darwin potrebbe
ancora fare i suoi studi.
Natale sul Beagle
"Un giorno, mentre sbarcavamo su una spiaggia
presso l'isola Wollastone, siamo passati vicino a un
barca con sei indigeni. Questi erano le creature più
misere e sventurate che avessi mai visto. [
] Erano
completamente nudi, e nuda era anche una donna che si
trovava con loro. Pioveva a dirotto, e la pioggia, mista
agli spruzzi delle onde, gocciolava sul loro corpo.
[
] Ci può essere un atto più mostruoso
di quello a cui è stato testimone Byron, di una
povera madre che raccolse il suo bambino morente e coperto
di sangue, che il marito aveva spietatamente gettato
sugli scogli per aver lasciato cadere un cestino di
ricci di mare?"
E' il 25 Dicembre del 1832, quando Charles Darwin,
lo scopritore della Teoria dell'Evoluzione, annota queste
parole. Si trova nella Terra del Fuoco, l'estrema propaggine
a sud del continente Americano: una terra inospitale,
fredda e dura. E' poco più che all'inizio del
viaggio quinquennale a bordo del brigantino Beagle,
che lo porterà a visitare alcuni dei luoghi più
remoti del mondo.

I Viaggi del Beagle (clicca per ingrandire)
Il diario di Darwin sarebbe stato pubblicato nel 1839,
con il titolo "Viaggio di un naturalista intorno
al mondo": un resoconto prezioso e dettagliato
di quanto Darwin aveva osservato, da cui emerge l'inesauribile
meraviglia dello studioso per la natura e che si sarebbe
poi rivelato decisivo per la formulazione della Teoria
dell'Evoluzione; ma anche l'istantanea di un mondo che
non esiste più e una finestra su una cultura,
quella europea ma soprattutto inglese, in tempi non
così remoti.
Darwin si scaglia duramente contro la schiavitù.
Colpiscono le pagine che scrive dopo aver visitato Rio
de Janeiro, sconvolto dalla crudeltà delle pratiche
usate contro gli schiavi. Ma ben diverso è l'approccio
nei confronti delle civiltà indigene. Considera
selvaggi coloro che, come i fuegini - gli abitanti della
Terra del Fuoco - vivono secondo stili di vita per lui
inconcepibili. E quando il comandante del Beagle, Fiz
Roy, restituisce alla Terra del Fuoco alcuni suoi abitanti,
"prelevati" in un viaggio precedente allo
scopo di "civilizzarli" in Inghilterra, Darwin
si limita ad annotare con rammarico che erano rapidamente
tornati dei selvaggi.
Da buon inglese del IXX secolo, considera "la
perfetta uguaglianza fra gli individui che compongono
le tribù fuegine" come la principale causa
del loro ritardo nella civilizzazione: è il "sistema
Cambridge", il pilastro della dottrina sociale
(e coloniale) inglese, di cui il naturalista è
imbevuto e che prevede una ferrea gerarchia sociale.
Darwin non può sapere che molte delle culture
che incontrerà sarebbero sparite di lì
a poco, non perché convertite alla civiltà,
ma perché cancellate dalla devastazione ambientale,
dalle malattie portate dagli occidentali e dall'imposizione
di uno stile di vita estraneo: culture che oggi avrebbero
molto da insegnarci su come vivere nel rispetto dell'ambiente
naturale.
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