Affreschi siriani rinascono
grazie a restauri italiani
a cura di Barbara Gallavotti
Nel cuore della Siria, arrampicato su una roccia,
si trova un antichissimo convento di rito siriaco ortodosso.
E' il monastero di San Mosè l'Abissino,
edificato a partire dal VI secolo. Al suo interno si
trovano i più importanti affreschi medievali
della zona fra Siria e Libano, restaurati grazie al
contributo italiano e studiati da un gruppo di ricercatori
dell'Univerità della Tuscia, a Viterbo. Il monastero
oggi è anche un luogo estremamente vitale: ospita
una comunità fondata dal gesuita italiano Paolo
Dall'Oglio ed è diventato un centro di dialogo
inter religioso. Ne parliamo con Maria Andaloro,
preside della facoltà di conservazione dei beni
culturali dell'Università della Tuscia, a Viterbo
e autrice di un volume sul monastero attualmente in
uscita.