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C'è sempre più bisogno di figure interdisciplinari,
con competenze specifiche su materie di confine. E' il caso
del biodesign, che si colloca a cavallo tra medicina,
bioingegneria e, appunto, design. In quell'area,
cioè, in cui una maggiore competenza nella progettazione
delle interfacce tra uomo e macchina (sia essa una protesi,
un indumento per la sicurezza o un apparecchio per la diagnosi,
piuttosto che un tavolo operatorio) può fare la differenza
in termini di usabilità dell'oggetto, di accettazione,
di praticità.
Per questo nasce, al Politecnico di Milano, il Master
in Biodesign, da un'idea del Prof. Francesco Trabucco,
del dipartimento di Industrial Design, e con la collaborazione
del Prof. Giorgio Santambrogio, del dipartimento di Bioingegneria.
Con Trabucco, abbiamo cercato di capire meglio il profilo
di questa nuova disciplina. In un'intervista in cui gli
abbiamo chiesto anche alcune informazioni operative sul
Master che, se raggiungerà il numero di iscrizioni
necessarie a partire, prenderà il via ad Aprile.
Ascolta
l'intervista a Francesco Trabucco sul Biodesign
Qui sotto, invece, ci sono alcuni link utili.
Il
sito del Laboratorio di Biodesign
Manifesto
del Master in Biodesign (dentro, però, ci sono
due imprecisioni: la sede del master è Milano e non
Mantova, e Giorgio Santambrogio, non Mauro Bianconi, è
co-direttore)
Brochure
Bioricerca AITA
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