Piero Bianucci - Le Macchine Invisibili
Scienza e tecnica in tre camere e cucina
Ed. Longanesi
Questa sera Moebius vi fa visitare la vostra casa,
monolocale o attico che sia, in maniera sorprendente,
nel senso che sarete assolutamente sorpresi di scoprire
che siamo circondati da invisibili schiavi a
nostra disposizione che ci rendono la vita veramente
comoda non ci facciamo caso, ma pensate di rientrare
a casa, stanchi, dopo una giornata di lavoro e anziché
pigiare l'interruttore della luce, dovete accendere
un fuoco (e non con l'accendino!), tenerlo acceso, alimentarlo
e trasportarlo dalla cucina alla camera da letto, al
bagno e così via impensabile!
Piero Bianucci* autore del libro "Le macchine
invisibili",ed. Longanesi, ci farà
compiere un giro insolito fra le nostre quattro mura
casalinghe o come dice lui nella tana perfetta.
Ci spostiamo dalla cucina, il laboratorio del caldo
e freddo, al salotto, il luogo elettivo della multimedialità,
passando per il bagno, regno dell'acqua e sapone, e
infine un meritato riposo (e nn solo...) in camera da
letto!
La quarta di copertina La cucina è un laboratorio: spaghetti e pollo
arrosto sono il risultato, più o meno gradevole,
di un vortice di reazioni bio-fisiche. In camera da
letto avvengono reazioni ancora più delicate:
piccole invenzioni come cerniere lampo, reggi- calze
e bottoni a pressione in posizione strategica talvolta
hanno effetti travolgenti. In bagno sono molecole a
due facce, una idrofila e una idrofoba, a combattere
la millenaria guerra alla sporcizia. Satelliti artificiali
portano il mondo davanti al divano del salotto e un
laser ci fa ascoltare Madonna o i Berliner Philharmoniker.
Computer e Internet mettono un miliardo di persone alla
portata di un clic...
Dal forno a microonde al lettore di DVD, dall'aspirapolvere
alla lavatrice, decine di macchine fanno della nostra
casa una tana accogliente. Dietro ci sono secoli di
scienza, geni come Faraday e Einstein. Eppure a queste
macchine siamo così abituati che per noi sono
diventate invisibili, "scatole nere" dal contenuto
misterioso. Questo libro racconta la loro storia, a
cominciare dai 30-40 motori elettrici che lavorano come
docili schiavi nascosti negli elettrodomestici.
Scienza e tecnologia hanno migliorato l'esistenza umana
in modo incredibile: è merito loro se nel 1900
si campava in media 44 anni e oggi 80: saponetta e frigorifero
hanno salvato più vite degli antibiotici. Tra
le righe si annida anche una provocazione filosofica:
è la tecnologia a provare la "verità"
della scienza pura perché le sue applicazioni
sono esperimenti ripetuti ogni giorno da ognuno di noi.
Nota *
Piero Bianucci è il pianetino 4821 in
orbita tra Marte e Giove. Glielo ha intitolato la International
Astronomica! Union per i suoi quarantanni di lavoro
nella divulgazione scientifica. Torinese, laurea in
filosofia, opinionista a La Stampa, ha scritto una trentina
di libri di astronomia, astronautica, problemi dell'energia,
comunicazione. Docente a contratto all'Università
di Torino, è autore anche di un romanzo e una
raccolta di racconti (uno scritto con Primo Levi), collabora
alla tv italiana (con Piero Angela) e alla radio svizzera.
Dal 2008 è presidente del Planetario di Torino.
Ama l'umorismo e la creatività. Cioè il
pensiero divergente.
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