Tempeste magnetiche: con gli occhi giusti si possono prevedere
a cura di Barbara Gallavotti
Le tempeste magnetiche un giorno potrebbero non essere così temibilmente e totalmente imprevedibili come lo sono oggi. Il loro arrivo infatti è preceduto da una perdurbazione nella pioggia di raggi cosmici che raggiunge regolarmente la Terra. Una sorta di ombra quindi, impalpabile e sfuggente a meno di non avere gli occhi giusti per vederla.
Occhi simili a quelli dell'esperimento ARGO, frutto di una collaborazione fra ricercatori cinesi e italiani, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Argo è dedicato proprio allo studio dei raggi cosmici e si trova sugli altopiani del Tibet.
Ne parliamo con Umberto Dosselli, vicepresidente dell'INFN.