Il virtuale per studiare, e presentare al pubblico, i beni
archeologici anche così come non potremo mai vederli,
cioé con l'aspetto di quando erano appena stati completati.
Si tratta di una nuova frontiera dell'archeologia, che sta
rivelandosi di grande presa anche sul pubblico. Un campo
nel quale l'Italia ha fatto da pioniere, dinostrandosi poi
incapace di raccogliere i frutti nati da quanto seminato.
Ne parliamo con Maurizio Forte, scienziato italiano
da poco trasferitosi all'Università della California,
dopo aver a lungo lavorato al Cnr. In particolare raccontiamo
una nuova attività che vede coinvolti ricercatori
italiani, americani e cinesi per ottenere la ricostruizione
di alcune antichissime tombe cinesi, condannate alla distruzione
nel giro di pochi mesi. E ricordiamo la ricostruzione della
Villa di Livia, attualmente visitabile presso il Museo delle
Terme di Diocleziano, a Roma e in parte dalla pagine internet.