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I servizi
e le interviste
di Moebius
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a cura di Barbara Gallavotti
La crosta terrestre come noto, è inquieta: i continenti
se ne
vanno alla deriva come enormi zatteroni galleggianti sul
cosiddetto mantello, e nel corso di milioni di anni, cambiano
radicalmente posizione. I sommovimenti si registrano in
particolare in corrispondenza di spaccature della crosta,
dette faglie, che sono anche il luogo dove si verificanoterremoti
ed eruzioni vulcaniche. Ma quanto velocemente si muove la
crosta terretre? Dipende: nella zona degli Appennini
grazie a un sistema di stazioni GPS si è potuto
verificare che lo spostamento è dell'ordine di 1-3
millimetri l'anno. E' tanto o poco? Ne parliamo con Marco
Anzidei, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
(INGV),
al quale chiediamo anche a che punto siamo con la capacità
di previsione di terremoti ed eruzioni vulcaniche.
Ascolta l'intervista
a M. Anzidei
QUI
trovate l'approfondimento di Moebius sulla ricerca svolta
dall'INGV.
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