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I servizi
e le interviste
di Moebius
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Non è un dato nuovo, storicamente, che nel mezzo
di una guerra si racconti di eventi che riguardano la vita
normale. Ma poi, puntualmente, ci si sorprende che ciò
sia possibile. Ed è comprensibile, dunque, che pensare
ad attività di conservazione ambientale per parchi
naturali in Afghanistan sia cosa sorprendente.
Invece accade. Con un contributo importante di operatori
italiani. Ci lavora, per esempio, Carlo Alberto Pinelli,
documentarista scientifico, docente di Documentaristica
alla Università napoletana Suor Orsola Benincasa,
nonché esperto alpinista e da anni impegnato in campagne
ambientaliste. Pinelli è l'ispiratore di un progetto
di alpinismo ecocompatibile rivolto all'Afghanistan, che
ha, come uno dei suoi iniziali risultati, la formazione
di guide aplinistiche afghane, ovvero 17 fra ragazzii e
ragazze (sono 3) di quel paese che hanno seguito un corso
di formazione sulle montagne dell'Hindu Kush. Questo lo
scorso anno. Fra loro sono stati scelti i 7 migliori, ai
quali è toccata l'opportunità di un corso
di perfezionamento in Italia.
Sulla formazione dele guide afghane è disponibile
un documentario. Chi fosse interessato può chiedere
informazioni alla nostra redazione.
Barbara Gallavotti ha intervistato
Carlo Alberto Pinelli, sul progetto e sui parchi naturali
afghani. Ma ha anche incontrato, ai primi di agosto, i 7
giovani, appena giunti a Roma. Qui
l'articolo di Barbara.
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