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"I 100 cani che hanno cambiato la storia"
"I 100 gatti che hanno cambiato la storia"
di Sam Stall, editi da Sperling&Kupfer.
I nostri amici animali non ci fanno solo compagnia. Alcuni
di loro sono stati fondamentali per il corso della storia.
Un esempio per tutti è la vicenda di Laika, la cagnolina
randagia famosa per essere stato il primo essere vivente
andato in orbita nello spazio. Siamo nel 1957, il 3 novembre
per la precisione: Laika viene lanciat a
a bordo dello Sputnik 2 per volere del premier russo Nikita
Kruscev. Le nozioni ingegneristiche di allora non erano
preparate a tale evento, ma nessuno osò deludere
la prima autorità del paese. Laika partì e
delle sue reali sorti si rese conto solo 45 anni dopo. Morì
poche ore dopo il lancio, probabilmente di paura.
La sua e molte altre storie sono raccolte nel libro "I
100 cani che hanno cambiato la storia" di Sam Stall,
edito da Sperling&Kupfer.
Un' altra cagnolina degna di nota è Titina, l'adorato
Fox Terrier di Umberto Nobile. La portava ovunque, perfino
quando nel 1926 sorvolò in compagnia di Amundsen
il Polo Nord. Nobile amava a tal punto la sua fedele compagna
da preferirla addirittura ai suoi compagni di spedizione.
Infatti nel 1928 il dirigibile con a bordo l'equipaggio
precipitò e rimase disperso tra i ghiacci del Polo
Nord per un mese. L'aereo che giunse in soccorso aveva l'ordine
di salvare solo Nobile, in qualità di capo spedizione.
L'esploratore salì a bordo curandosi di portare con
se la sua fedele Titina. Il resto del gruppo fu recuperato
solo alcune settimane dopo. Tra i cani che hanno cambiato
il mondo c'è anche Snuppy, il primo cane clonato
della storia: nacque da una cellula di orecchio di un levriero.
Ma
i cani non sono state le uniche vittime della genetica:
anche i gatti sono stati clonati, come apprendiamo dal libro
gemello "I cento gatti che hanno cambiato la storia"
sempre di Sam Stall. CC, che sta per COPY CAT, il gatto
copia, è stato il primo. Un ricco imprenditore tentò
il business di replicare i nostri amici a quattro zampe
passati a miglior vita per impedire che i loro padroni ne
sentissero la mancanza. Chi avesse voluto una copia del
proprio micio, avrebbe dovuto sborsare la modica cifra di
32.000 dollari. La missione fallì per mancanza di
facoltosi clienti.
Altri gatti degni di nota e citati nel libro sono Tibbles
e Macek. Il primo era l'animale di compagnia del guardiano
del faro di Stephens Island: in un eccesso di zelo, il micio
cacciò tutti gli esemplari di scricciolo che vivevano
solo su quell''isola, fino a causarne l'estinzione. Macek
invece fu il migliore amico di un bambino che da grande
sarebbe diventato un illustre fisico e inventore. Stiamo
parlando di Nikola Tesla, lo scienziato che per primo studiò
il sistema per diffondere l'elettricità nelle case.
La curiosità verso la scienza nacque proprio grazie
al suo gatto, che in un giorno d'inverno freddo e asciutto
stupì il piccolo Nikola, girando per casa con il
pelo reso luminoso dall'elettricità statica.
Non da meno fu il gatto di Isaac Newton, che diede il suo
contributo, seppur modesto, alla storia: lo scienziato,
esasperato dalla continua pretesa del micio di entrare e
uscire di casa a qualsiasi ora, concepì e realizzò
la gattaiola. La porticina che permette al gatto di muoversi
in autonomia. Solo i possessori di un gatto sanno quanto
sia stata importante questa invenzione per l'umanità.
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