Impariamo a usare GoogleSky


 
   
 

Il 20% del tempo lavorativo dei dipendenti di Google è libero: i lavoratori possono dedicarsi cioè a ciò che vogliono. GoogleSky è un frutto di quel 20%. E' un progetto venuto dal basso e arrivato molto in alto: in senso metaforico - ha riscosso molto successo, quantomeno mediatico, ripagando la fiducia dell'azienda - e in senso letterale. Infatti GoogleSky mappa il cielo.

Ma è più di una mappa: è una piattaforma collaborativa aperta che metterà a disposizione della comunità scientifica, degli astrofili e di quanti ne vorranno fare un uso didattico, sempre più strumenti. Il modello è ben noto: quando il popolo del web si convince e inizia a muoversi, in poco tempo nascono basi di dati imponenti e di elevata qualità. Come dimostra il successo di Wikipedia. Il progetto è spiegato da Alberto Conti, che abbiamo intervistato. Conti ha coordinato il progetto per conto dello Space Telescope Science Institute (STSI) con sede a Baltimora, che gestisce lo Hubble Space Telescope. E dalla cui collaborazione con Google è nato GoogleSky, al termine di un anno e mezzo di collaborazione.

Scopriamo quindi con Alberto Conti questo nuovo strumento. Sarà la sua voce a guidarci in questa visita alla scoperta delle funzionalità di Google Sky che, per la cronaca, presto potrebbe avere un concorrente targato Microsoft.

GUARDIAMO INSIEME
Prima di iniziare ad ascoltare, però, dovete leggere questi aggiornamenti del marzo 2009: quando è stata fatta l'intervista era necessario scaricare Google Earth, per poter accedere a Google Sky. Ora è sufficiente accedere al sito dedicato alla stelle sviluppato dai lavoratori di Google attraverso un semplice link.
Una volta aperto il sito fate partire l'audio dell'intervista con Conti, che ci farà da guida. L'audio dura circa 18 minuti, ma le funzioni di base di GSky sono illustrate già nei primi 12 o 13.

Buon viaggio tra le stelle!


Vai al sito di GoogleSky

Vai alla Demo GoogleSky su Google Earth

Ascolta l'intervista a Alberto Conti

Scarica il file audio in mp3

 

 

 

 

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Utilizzo di GoogleSky

Come Conti sottolinea nel finale dell'intervista, GoogleSky consente un utilizzo anche molto raffinato. In particolare può essere usato come "ambiente" in cui far girare appositi programmi software, applicativi che utilizzano la piattaforma GSky per realizzare funzioni più evolute. Per esempio tour che attraversano il cielo mostrando vari esempi di diverse categorie di oggetti (galassie, buchi neri, nebulose), o diversi oggetti ripresi con tecniche diverse, per esempio negli ultra-violetti. Fino a visualizzare la posizione dell'Hubble Space Telescope sulla volta celeste. Alcuni esempi li trovate nei link quì sotto.

Una pagina del sito del telescopio Hubble in cui trovate alcuni applicativi che girano su GoogleSky. Quando ci cliccate sopra, vi si aggiungono all'elenco dei "luoghi preferiti", apportandovi nuove funzioni.
Clicca qui


La Google Heart Community, per discutere di GoogleEarth e GoogleSky. Clicca qui.


Se poi volete aggiungere dei contenuti vostri, quì sotto ci sono i link alle informazioni necessarie per imparare a farlo:
Link1 - Clicca qui
Link2 - Clicca qui

Moebius è andato sulla Luna!


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